Meglio stare all'Indice che al medio... Scrittori Pericolosi, non scrittori fottuti!

Stamattina l'ho conosciuto di persona, lo scrittore Martigli e l'uomo Carlo, e sin dalla stretta di mano vigorosa tipica della gente di mare e dal sorriso sincero di chi vive ormai "fra la
Via Emilia e il west" di gucciniana memoria (rendo merito a Libero Iannelli per la citazione) mi sono accorto che poteva essere un incontro pericoloso.
La conferma è arrivata subito dopo, durante la presentazione del suo thriller storico 999 L'ultimo Custode, dove la sua loquacità tutta livornese mi ha illuminato su un concetto
che avevo in testa da sempre ma a cui non riuscivo a dare la giusta forma.
"Eresia" deriva dal greco haìresis, scegliere.
In origine dunque eretico, era colui che sceglieva, colui che era in grado di valutare più opzioni prima di posarsi su una.
Che io fossi un eretico non c'era bisogno che me lo spiegasse lui. Lo sapevo. Lo sento nelle viscere e nelle dita quando impugno una penna.
Ma che lo fosse una persona così a tono, per bene, addirittura col capello bianco e il maglioncino a tinta unita come lui, questo proprio non me lo aspettavo.
Pregiudizio mio, pardon, ma sarà che quelli della generazione di mio padre li ho sempre visti come gentiluomini, inclini più che altro alla salvaguardia della famiglia e del lavoro tanto da
reprimere i molti vacagare che avrebbero voluto urlare. Ereticamente, ovvio. E invece lui parla diretto, dice quello che pensa, vivaddio! E non lo date per scontato solo perché di
mestiere fa lo scrittore. Non è tanto Martigli a essere un eretico, quanto Carlo.
Che poi mi ha colpito un filo conduttore fra i due (me e lui, Malaria e L'ultimo Custode, l'allievo e il maestro). Una delle ultima frasi del mio libro, proprio l'inizio dell'ultimo capitolo
recita Destino o Libero Arbitrio, questo è il problema. La amletica domanda che si pone il mio Eduardo Scarpa è già di per sé un'eresia, perché s'interroga, cerca di capire, si fa
un'opinione...insomma: sceglie. (subito dopo sceglie...qui non ve lo dico cosa per non rovinarvi il finale!).
Come dice Carlo A. Martigli. Eretico e quindi Pericoloso, come gli scrittori che ospito in queste mie pagine.