Overblog Tutti i blog Blog migliori Letteratura, poesia e fumetti
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Meglio stare all'Indice che al medio... Scrittori Pericolosi, non scrittori fottuti!

Pubblicità

Perché ne sono fiero...

E poi ci si mette pure quello che a me ricorda un giocatore del Toro, uno di quelli che nelle altre squadre sarebbe dimenticabile, ma noi siam fatti così, il peggio ce lo teniamo tutto, come gli italiani....

Dicevo di quello lì coi capelli peggiori dei miei, le sopracciglia attaccate alla Elio, o allo Zio Bergomi per rimanere in tema calcistico, quello che chi gli vuole bene dice che stona, pensa gli altri, gli italiani...

Insomma, quello lì si mette a cantare con un altro che a stecche è peggio di un rappresentante della Raponi, ma che, come l'altro che sembra vivere in una nuvola di erba rossa calabrese, ci mette il cuore quando scrive e canta, come gli italiani...

Cantano, dunque, una canzone semplice, "orecchiabile" dicono i forbiti (ma può una canzone non essere orecchiabile, cioè entrare da un'altra cavità? Ok, ho sbagliato esempio...), la eseguono come gli italiani, furbescamente fieri...

 

Io lo sono davvero, fiero.

Fiero di essere italiano. Ma lo sono per le cose e le persone che se lo meritano davvero (l'elenco, grazie al Mare (ognuno ha i suoi dei!), è infinito e non ve lo propino).

Basta con l'ipocrisia. Basta dire che siamo un popolo che ci prendiamo tutta la merda che altri o noi stessi ci propiniamo. 

Faccio parte del popolo italiano. Io SONO il popolo italiano. E non la mangio la merda. Quindi NON è vero che TUTTI gli italiani sono uguali. NO. 

E lasciatemi cantare (senza chitarra in mano perché non so suonare) una canzone piano, piano...

Perché ne sono fiero....

Sono un italiano...

 


Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
E
<br /> "W l'Italia, l'Italia che resiste"...<br /> <br /> Con questa frase, il Principe, chiude la sua favola, il quadro di quella che era ed è rimasta "bordello"....<br /> <br /> Una Nazione rimasta per secoli a crescere e fermentare sotto la cenere dell'oppressione, quando una scintille la fa sbocciare e scoppiettare portando un nobile piemontese ed un pastore sardo ad<br /> incontrarsi sotto il Vesuvio, a siglare un patto: l'Italia Unita.<br /> <br /> Sono passati anni, ma il "bordello" pare sia rimasto tale e non per le gesta di un 70enne con evidenti segni di quilibrio mentale (o almeno non solo per quello), ma soprattutto per la volgarità e<br /> le oscenità che vediamo ogni giorno conquistare unpezzo della nostra amata terra.<br /> <br /> L'Italia era un sogno e, per ora, è rimasto tale<br /> <br /> <br />
Rispondi