Meglio stare all'Indice che al medio... Scrittori Pericolosi, non scrittori fottuti!
Irene indossa una gonna arcobaleno e al collo porta il CND.
è una giornata in cui tutti parlano di lei perché, pare, ci sarebbe un afroamericano in giacca blu e cravatta rossa che è stato segnalato come bravo ragazzo da un guppo di vecchi scandinavi
dai pochi capelli bianchi.
Irene se n'è infischia, presa com'è nel frantoio di famiglia mentre una colomba vola proprio nel suo cielo.
Ne ha avuti tanti di uomini nella sua vita, ma anche donne.
Irene è una facile. Semplicemente è di chi la vuole.
Non sarà certo un nordafricano in giacca e cravatta a cambiarla, così come non lo fece un omino indiano dagli occhialini tondi, o quella donnina albanese più piccola di uno scricciolo, o mille
altri ancora nei secoli. Semmai si può affermare che l'abbiano mantenuta in vita, questo sì, e chi crede nelle sue doti li ringrazia ogni giorno accendendo meteforiche candele. Ma lei c'è da
sempre.
Irene è nata praticamente subito, nell'accezione cronologica più lontana che si possa immaginare, giusto dopo che un Signore dalla barba color panna cacciò da casa
sua una giovane coppia poco vestita.
Irene c'è sempre stata, e sin da subito si è messa l'anima in pace.