Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
14 dicembre 2011 3 14 /12 /dicembre /2011 12:57

Ti capita che te ne vai in giro per la città con una telecamerina fullaccadì e capisci che sei un marziano, e non perché sei nato il 25 marzo o perché il dio greco proteggeva quelli col pisello come te.

Ti capita di girare proprio nella tua città, dove pensi che le cose scontate non si trovino solo al supermercato, ma che fluttuino nell'aria intrisa di iodio. Con la I.

Ti capita anche di provare un po' di vergogna dinanzi alla giornalista forestiera, che ti è anche amica, perché pensi che, in fondo, le figure di merda che stanno facendo i tuoi concittadini sono anche un po' tue. Tue e di quel fottutissimo senso di appartenenza che sbandieri in tutta Italia nei tuoi libri, nei tuoi spettacoli e nei tuoi incontri culturali.

Irene Chinappi, giornalista forestiera, e non solo per la foresta di ricci che porta meravigliosamente su quella testa vulcanica, va in giro a fare domande ai terracinesi. Modello Iene. Ma stile tutto suo. Io filmo. Pregando i vari dèi Tribuzio & Lamante di non rimproverarmi troppo per la "poca pulizia dell'immagine" e per "la totale assenza di fonti luminose". Ci penserà Zia Panasonic, spero, o al massimo cugino Photoshop.

Irene chiede. Io filmo. 

Ma rispondo anche. A me stesso, ovvio. Nella mia testolina che va più veloce della lingua. Come un bravo scolaretto di terza elementare che, una cazzo di volta che sa una cosa, alza la manina cicciotella e vuol fare la sua porca figura con la biondina tipo Barbie al primo banco. Il pensiero della maestra su di te ha solo un senso parastatale.

Io rispondo. Bene. Almeno alle domande più facili. Si tratta pur sempre di un argomento a me caro: Sergio Sulpicio Galba, imperatore romano nato a Terracina. Roba di casa, insomma. Come se mi chiedessero quanti figli c'ha zio Nino o che lavoro fa mio cugino Simone. E non crediate che io sia un tipo da pettegolezzi stile megera tuttabigodini&panchedellachiesa. So le cose che devo sapere. Che tutti dovrebbero sapere. Tutti i terracinesi, almeno.

La gente, la mia gente, non risponde. Oppure risponde anche non sapendo. Alcuni addirittura inventano, ci provano, com'è d'uopo nello stile sòpiùfurboemet'inchiappetto tutto italico. Una addirittura pontifica, assumendo il tono e la fraseologia politichese del "è come dico io senza ombra di dubbio" (Cit.).

E questa Una (la chiameremo indeterminatamente così, d'ora in poi) ci addita affibbiandoci un epiteto che manco Omero nei giorni migliori: NULLAFACENTI. Achille è pièveloce. Ecco Fatto è nullafacente.

Perché per lei, Una, quello che facciamo io e la Chinappi è non fare nulla.

Una, invece, fa. Purtroppo. Fa che insegna storia in un liceo. Con l'aggravante di essere terracinese da generazioni. 

Una all'inizio risponde bene. Domanda semplice, risposta esatta. E io tiro un sospiro di sollievo che Giove Anxur mi risponde strizzando l'occhiolino, come a dire "lo vedi che qualcuno ha ancora il fuoco sacro come te?".

Una però poi strafà. Stradice. Soffia sul presunto fuoco sacro e appiccia j'asène (scatena una reazione a catena che porta disastro, nda). Non solo risponde. Pontifica. Taccia la giornalista di dire corbellerie (quando quella è giornalista che studia, "che si deve prendere una Laura! (Cit.) e quindi le cose ce l'ha scritte sulla cartellina e l'ha trovate sui libri di Storia mica nei Baci Perugina!). Taccia ma non tace. E la dice più grossa di tutti quegli altri intervistati che magari non hanno mai studiato in vita loro, per lavorare o perché il fuoco sacro ce l'avevano per altre cose del tutto rispettabili.

"è la sua risposta definitiva?" l'aiuta la Chinappi gerryscottianamente bonaria.

"l'accendiamo!" fa Una. Ma non è del fuoco sacro che parla.

Stradice.

Strafa.

E allora tanto vale non fare nulla come facciamo io e la Chinappi.

Nullafacenti. Ecco Fatto!


Condividi post

Repost 0
Massimo Lerose
scrivi un commento

commenti

Rita 12/14/2011 13:20

Riccio, Stai a Terracina! Ma non tutto è perso, se UNO, a caso, dopo aver risposto "di fantasia" alle domande, ha chiesto in giro ed ora, sempre che se lo ricordi, dovrebbe saperlo chi è Sergio
Sulpicio Galba. Senza Nullafacenti, l'UNO avrebbe continuato a non sapere.

Presentazione

  • : Blog di Massimo Lerose
  • Blog di Massimo Lerose
  • : Meglio stare all'Indice che al medio... Scrittori Pericolosi, non scrittori fottuti!
  • Contatti

Profilo

  • Massimo Lerose
  • Massimo Lerose nasce nel 1978.
E' attore, regista e scrittore.
Per molti dovrebbe trovare un "lavoro serio".
Per alcuni è un "talento sprecato".
Per pochi è semplicemente Massimo.
La sua casa è il mondo.
Il suo mondo è Terracina."
  • Massimo Lerose nasce nel 1978. E' attore, regista e scrittore. Per molti dovrebbe trovare un "lavoro serio". Per alcuni è un "talento sprecato". Per pochi è semplicemente Massimo. La sua casa è il mondo. Il suo mondo è Terracina."