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1 giugno 2010 2 01 /06 /giugno /2010 18:26

Oggi cito o, dicendola alla Tarantino, rubo.

La recensione che vi apprestate a leggere è del giovanissimo Simone Tribuzio che, nonostante tutti gli avvisi, le remore, le dimostraizoni d'affetto di chi lo vorrebbe uno "dallo stipendio fisso", si intestardisce a fare cose sconcertanti quali leggere, scrivere e ascoltare buona musica (valli a capire 'sti giovani!).

Il libro, invece, è di un non più giovane scrittore, Claudio Marzullo, al debutto col suo Al di là del mare.

Giovane terracinese che legge e recensisce un adulto terracinese che scrive. Per rubare non sono nemmeno andato tanto lontano!

 

Vi siete mai chiesti se c’è qualcuno dall’alto che ci scruta giorno dopo giorno, e ci aiuta nei momenti più bui della nostra quotidianità? In questo scritto troverete tutte le risposte ai vostri insaziabili dubbi. Nel suo romanzo d’esordio, Claudio Marzullo ha voluto contestualizzarlo tramite il suo protagonista (verosimile al suo autore); il dottor Mantoni. Laureato in Botanica, da sempre, egli è innamorato pazzo della bellissima figlia della contessa Ileana Baldazzi, Mercede, la quale è sempre al centro dei suoi pensieri. Il romanzo è ambientato nel 1890. Il dottor Montani non viene convocato per la spedizione botanica sull’isola di Ponza; da allora con le unghie e con i denti farà di tutto pur di avventurarsi sulla suddetta isola con l’equipaggio, capitanato dal comandante Frenzoni: impassibile, scettico, impavido, le parole giuste per descrivere questo personaggio come pochi. Dopo la cerimonia di premiazione a Roma, quest’ultimi giungono sull’isola di Ponza, ma un imprevisto li condannerà per tutto il racconto. E non vado oltre, perché ne è valsa veramente la pena leggere questo romanzo. Il suo scrivere non è per niente banale, anzi, la sua strategia narrativa risulta tra le migliori e semplici rispetto a molti incompetenti “più che affermati”, che non sanno indossare per niente l’abito dello narratore. Per concludere, non mi resta che augurargli un in bocca al lupo, perché ha tutti i requisiti per continuare a fare questo mestiere!

“Quando dentro di te si accumulano emozioni, fossero esse passioni o sentimenti, non riesci con le parole a tirarle fuori, allora scrivile, lascia che la penna diventi il loro canale di uscita" (Cit. da Al di là del mare)

 

 

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Massimo Lerose
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commenti

Giovanni Zizzi 06/03/2010 18:23


Guardi che l'isola non è Ponza, bensì Zannone. Un saluto


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  • : Blog di Massimo Lerose
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Profilo

  • Massimo Lerose
  • Massimo Lerose nasce nel 1978.
E' attore, regista e scrittore.
Per molti dovrebbe trovare un "lavoro serio".
Per alcuni è un "talento sprecato".
Per pochi è semplicemente Massimo.
La sua casa è il mondo.
Il suo mondo è Terracina."
  • Massimo Lerose nasce nel 1978. E' attore, regista e scrittore. Per molti dovrebbe trovare un "lavoro serio". Per alcuni è un "talento sprecato". Per pochi è semplicemente Massimo. La sua casa è il mondo. Il suo mondo è Terracina."